Mancano solo 8 giorni all'uscita del terzo titolo della fortunata saga di Peter Molyneux e proprio oggi viene pubblicato un video commentato dal team di sviluppo che sottolinea nuovamente le caratteristiche rivoluzionarie del capitolo.
Questa volta, promettono gli sviluppatori, il sistema di scelte già presente nel secondo capitolo influenzerà ancor più profondamente l'andamento del gioco, dando vita a svolte e sviluppi molto differenti tra loro. Il finale, però, è unico e non viene variato dalle scelte effettuate nel corso del gioco.
Lo stile e il carisma dell'ambientazione e dei personaggi (punto di forza del gioco, a parere dell'Orso Nerd) rimane invariato (tenendo comunque conto che è ambientato una sessantina di anni dopo il predecessore) e cerca di coinvolgere il player in una trama che promette bene.
Il sistema di combattimento è stato rivisto e le armi avranno segni delle vostre avventure vissute.
Inoltre, i PNG reagiranno in modo più credibile alle vostre azioni e alla vostra reputazione.
Gli sviluppatori hanno annunciato che il titolo strizzerà l'occhio ai casual gamer, anche se devo dire che già il secondo capitolo, in alcuni momenti, era di una semplicità disarmante.
L'Orso Nerd attende a braccia aperte il titolo, sperando in un più che buono action/rpg come è stato il secondo capitolo, e sperando inoltre che non si riveli un Fable 2 più qualche aggiunta.
Sappiamo entrambi che dopo i primi 2 titoli non possono deludere!!!
RispondiEliminaVedremo.
RispondiEliminaPotrebbero essere così bravi da riuscirci invece, caro riky XD
Non bisogna dare dei limiti all'inettitudine umana XD
Ho recentemente acquistato Fable 2 pieno di speranza, prima di realizzare che pacco fosse.
RispondiEliminaNon so, considero Molyneux un grande, ma in tutti i Fable c'è la sensazione di giocare a una demo.
Inizi il gioco e dici: "cazzo, ma è vastissimo, puoi fare tutto quello che vuoi." poi ti rendi conto che è solo facciata e che ci si muove sempre su binari fissi, che le scelte non sono scelte reali.
Va là, io aspetto Dragon Age 2.
Non esageriamo, su.
RispondiEliminaSe tutti i pacchi fossero questi, saremmo a cavallo, altrochè.
E' un buon gioco, nulla di eclatante certo. Ricorda molto un action anche come sviluppi e meccaniche, più che un rpg.
Sicuramente è una buona base su cui lavorare, su cui imparare dagli errori e dai limiti.
Nessuno ha mai detto che è un capolavoro, e se lo hai sentito sono parole gonfiate :)